Tom in rete

mercoledì, giugno 4, 2008

Tom Cruise ha un suo sito ufficiale, da poco, in occasione del 25simo anniversario di Risky Business, che lo ha lanciato.

L’intro è spettacolare, con un montaggio di tutti i suoi film lunghissimo. Veramente bello.

Ora, c’è chi lo odia, chi lo reputa un buffone, chi un cattivo interprete, chi un folle settaiolo, ma a me è sempre piaciuto: bravo, anche se a volte sopra le righe. Ormai è storia del cinema, e ci è arrivato con ambizione. Come poi sia la persona, non lo so, ma quasi tutti i suoi film sono da vedere.

Soprattutto, è una delle poche vere star di Hollywood, capace di mobilitare ed incarnare il cinema molto più di altri.

 

Pubblicità

il giorno della volpe

martedì, giugno 3, 2008

Sta per uscire la terza edizione del browser open source più famoso del mondo: Firefox, che ha cambiato personalmente la mia visione della rete, con la possibilità di implementare praticamente ogni aspetto del programma tramite i plug-ins.

Per festeggiare i numerosissimi fans in tutto il mondo il team di Mozilla, che programma il browser, sta organizzando il Download Day per stabilire un nuovo record di scaricamento in una sola giornata, ed entrare nel guinness dei primati.

Nella home page del mio sito www.andreaorlando.name trovate il bannerino pubblicitario per partecipare e registrarvi per essere avvisati del giorno di download, che a breve ci darà la nuova versione della volpe…io non vedo l’ora!

A presto


computer computer delle mie brame…

sabato, Maggio 31, 2008

Su muchobene.com è possibile porre una domanda al proprio computer ed avere in breve tempo una risposta. Proprio come le passate e futuristiche visioni dell’Elaboratore in grado di dare le risposte alle domande più profonde dell’uomo, una specie di Hal 9000 che spaventa per la sua presunta infallibilità più che rassicurare, proprio come per chi sperava nel suo aiuto, il nostro schermo può diventrare un oracolo.

Dietro l’inquietante scenario c’è in realtà un sistema semplice ma efficace: gli “oracoli” non sono altro che utenti registrati al sito che, potendo domandare, hanno anche la possibilità di rispondere, in modo che ognuno possa mettere a disposizione la sua sagacia, la sua saggezza e chissà se qualche potere messianico, per dare risposte ai quesiti posti da ogni parte del mondo. Ognuno, scaricando il plug-in, può scegliere che tipo di domande ricevere, e dare il suo contributo. Il tutto, con molta probabilità, in pochi minuti, vista l’infinita potenzialità della rete.

Non male: quando ti senti senza nessun appiglio anche uno schermo può mostrarti uno spiraglio per ritrovare la risposta di cui hai bisogno. Certo, il rischio è finire a parlare con un pc, ma meglio di niente…


appunto…

martedì, Maggio 27, 2008

Ecco, appena scritto l’articolo vedo questa galleria immagini di Repubblica: che cosa vedete (o credete di vedere) nelle foto?

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/stranezze-su-marte/1.html


Fenici su Marte

martedì, Maggio 27, 2008

La sonda Phoenix è atterrata sul suolo di Marte dopo un viaggio nello spazio di 680 milioni di chilometri. Era partita il 4 Agosto del 2007 da Cape Canaveral (Florida).

Uno dei suoi scopi è di scavare nel terreno per trovare il ghiaccio che le precedenti missioni hanno segnalato essere presente sul pianeta rosso. Se c’è ghiaccio c’è acqua, e se c’è acqua possono esserci forme di vita, di qualsiasi entità ed a qualsiasi livello primitivo.

Potrebbe essere un evento, o semplicemente portare a nulla: chissà quanti però sperano che “qualcosa” attacchi la sonda, qualcosa che dalle ultime immagini sfregolanti della telecamera di bordo guarda dritto negli occhi di coloro che hanno ricevuto l’ultimo video prima della chiusura dei contatti, qualcosa che somiglia ad un incrocio tra un anguilla gigante ed un roditore. E che sta venendo a prenderci…

Scusate, ma quando sento parlare di spazio non posso non ricordare la mitica frase lancio del capostipite dei moderni film di fantascienza: “Nello spazio nessuno può sentirti urlare”.

Potere immaginifico del Cinema: esso manipola la realtà…


occhi sull’atlantico

lunedì, Maggio 26, 2008

Un artista inglese, Paul St. George, trova schizzi ed ipotesi del suo trisavolo su un marchingegno che permetta di vedere Londra da New York e viceversa. Ora, con la tecnologia, questo telescopio esiste.

Non è certo un reale telescopio che punta da una parte all’altra dell’Atlantico, ma un sistema che, sfruttando integratamente la banda larga, una webcam ed un collegamento satellitare, permette agli abitanti del Tamigi di vedere l’East River di Brooklin, e a questi americani curiosi di vedere gli inglesi. Si chiama Telectroscope e funzionerà fino al 22 Giugno. Così, per curiosità.

La fila per guardare attraverso l’occhio magico è lunga (e come ti sbagli, ormai il mondo si può catalogare a classi di file) e volendo ci si può prenotare dal sito www.tiscali.co.uk/telectroscope.

Ora, parafrasando in parte Guzzanti: “caro abitante dell’oltreoceano: ma io e te, che cazzo se dovemo guardà a fa’? 


“che” vuol dire?

lunedì, Maggio 26, 2008

Tra le segnalazioni che mi viene da dare, e che non credo molti conoscano, del genere “curiosità dal mondo”, vi svelo che il soprannome Che dato ad Ernesto Rafael Guevara De la Serna, deriva dall’allocuzione “che”, che intercalava sempre Ernesto Guevara parlando. Significa “uomo”, “persona”, dalla lingua mapuche (abitanti Amerindi originari del Cile Centrale e Meridionale e del Sud della Argentina), e si usa per richiamare l’attenzione.

Dai che non lo sapevate…

Alla prossima curiosità 


la rete delle reti

venerdì, Maggio 16, 2008

Per mettere in comunione duecento centri di ricerca con il Cern (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire), dove il più grande accelleratore di particelle al mondo fornirà circa 10 petabyte di dati (un petabyte equivale a 8.589.934.592 megabyte), è stata costruita una rete in fibra ottica che viaggia diecimila volte più veloce dell’attuale internet.

Come Internet, che nacque in ambiente militare alla fine degli anni’60, e che ci mise trent’anni per dirsi diffuso davvero qui da noi, forse fra altrettanti anni scaricheremo film in un battito di ciglia…nel frattempo, lasciamo il pc a scaricare e usciamo di casa…

 


ufo…ndamentale è crederci

mercoledì, Maggio 14, 2008

L’archivio nazionale del Ministero della Difesa della Gran Bretagna rende pubblici qui i files relativi ai presunti avvistamenti di Ufo e contatti con Alieni dagli anni ’50 al 2002. Quasi la totalità di questi resoconti sono stati regolarmente smentiti, ma che si può dire del restante? In effetti il Governo sostiene che per alcuni di essi rimangono dei dubbi di autenticità. Come si dice sempre, anche se ci fosse un solo caso vero su migliaia, vorrebbe dire che “loro” ci sono.

E qui partono le cinque note di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”: Tu tu tu tu tuuu (piccolo aneddoto: nel 1977, anno di uscita del film, gli avvistamenti raddoppiarono).

Tutto ciò, sostiene il Ministero della Difesa, per mettere a tacere le infinite illazioni dei cittadini sul coinvolgimento del Governo nell’insabbiare l’esistenza delle prove sugli extraterrestri. Eppure questa strategia sarebbe perfetta per mettere a tacere le voci soprattutto se queste sono vere!

Per tutti coloro che vogliono crederci, che non possono pensare ad un universo abitato solo da questa strana razza umana: ci sono ancora evidenze reali su cui aggrapparsi. Possono ancora essere tra noi!!

 


lampadina non ti arrendere!!

domenica, Maggio 11, 2008

E’ accesa da 107 anni, dal 1901, ininterrottamente (salvo un breve spegnimento di 22 minuti per sollevarla un po’ di più così da evitare i molti “fedeli” che accorrono per toccarla e chiederle protezione), una lampadina di 4 watt prodotta dalla Shelby e collegata al soffitto della caserma dei pompieri al numero 4555 di East Street, a Livermore, nella contea di Alameda, in California.

Negli anni ogni tanto i media rispolverano il fenomeno. In questo suo secolo di vita la piccola lampadina, con il suo bulbo ed il filo di carbonio magico, è diventata infatti una reliquia, un piccolo miracolo cui chiedere protezione, fortuna, cui rivolgersi per dare lunga vita ad un nascituro, o speranza per i disperati genitori dei ragazzi protagonisti della guerra del Vietnam, o energia per i pompieri che sotto di lei (le do il pronome delle persone per motivi di dovere morale) corrono a salvare vite. La gente la toccava, la guardava (ora si può solo osservare, non più toccare), la venerava. E lo fa tutt’ora. Perché sotto di lei il mondo scorre, cambia, ma lei non smette di vivere, di donare un po’ di luce e calore.

Di tutto ciò, dell’impassibile e serena vita che conduce, e della sua saggezza, tutti gli uomini, in qualsiasi decade vivano, hanno bisogno. Come la terra che non smette di girare, come le acque che non smettono di scorrere, finché ci sono simboli cui invidiare coerenza con la loro essenza, ognuno di noi prova il bisogno di imparare qualcosa.

Noi la possiamo guardare attraverso una webcam che la punta ininterrottamente, da questo sito:

http://www.centennialbulb.org/

Ho provato ad aprirlo ma non vedo nulla. Forse è un momentaneo blackout della telecamera, o un errore del server. Speriamo di poterla vedere presto, perché anche io, come tutti, ho bisogno di ricevere fiducia.

Brilla ancora lampadina, brilla un po’ anche per me.